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Le nuove droghe, i nuovi mostri

incubo

Recentemente sulla droga ne sentiamo di tutti i colori. Le notizie non parlano più esclusivamente di cocaina, eroina, ecstasy o marijuana. In periodi di regressione economica, dove la richiesta di droga è sempre più alta, gli schiavisti delle anime perdute devono trovare sistemi per rendere ancora più imponente il loro mercato.

Così si inventano sostanze come il Cobret. Questo non è nient’altro che uno scarto dell’eroina quindi meno costosa e molto più dannosa.

Oppure si può parlare di Desomorfina. Una sostanza sintetizzata per la prima volta nel 1932 che si ottiene in pochi passaggi a partire dalla codeina, in un processo simile a quello della Metanfetamina,ma fortemente impura e contaminata da varie sostanze tossiche e corrosive a tal punto che in Russia (paese dov’è tornatata alla ribalta nel 2010) viene chiamata “Krokodil” (coccodrillo) in riferimento all’effetto di rendere rapidamente la pelle squamosa.

Consumo di Krokodil o di Metanfetamina (quest’ultima conosciuta in Italia come “Shaboo” importato dalle Filippine) creano delle manifestazioni fisiche devastanti e mi limito a mostrare le immagini meno crude:

Effetti del Krokodil:
Effetti della Metanfetamina: 
Ultimamente si è sentito parlare anche di “sali da bagno”, una sostanza sintetica iperstimolante capace di far cadere i freni inibitori e di stimolare l’istinto alla violenza in chi la prende tanto da assumere il nome di “droga del cannibalismo”. Sembra assurdo combinare le parole “sali da bagno” e “droghe” ma si può riscontrare che ultimamente sono diventate droghe anche i profumatori per ambienti, diserbanti, inalanti vari (gas dell’accendino, acquaragia, spray, lucido delle scarpe, resine e colle, ecc. ecc.).

Queste sostanze sono in molti casi le più economiche e sono presenti anche nel “mercato legale” in quanto facilmente reperibili in negozi di “fai da te” o negli “smart shop” dove le droghe vengono venduti come “profumatori per ambiente” e dove gli strumenti per la coltivazione o il consumo di droghe vengono venduti come “oggetti da collezione”.

Non è una realtà lontana, in Italia le “smart drugs” hanno già fatto una strage. L’Istituto Superiore della Sanità riporta al primo posto c’è la Campania con 112 vittime, al secondo il Lazio con 105, al terzo la Lombardia con 55.

Quindi vediamo che oltre alle conosciutissime droghe di strada ci sono nuovi pericoli in vista per i nostri giovani. Ciò che può mettere a freno tutto questo è la corretta informazione con la prevenzione.

L’Associazione Narconon Sud Europa da anni interviene con i suoi operatori in scuole, oratori e ovunque siano presenti giovani con l’intento di smascherare i falsi miti che li portano ingannevolmente nella tana della tossicodipendenza.

 

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